giovedì 21 ottobre 2010

Non è finita...

...eh no che non è finita la stagione di pesca, fortunatamente il nostro amico centrarchide si alimenta tutto l'anno, in maniera minore nel periodo invernale, ma le possibilità di cattura ci sono.
Diciamo che è un pò presto per parlare di "bass invernali" la temperatura dell'acqua è più che accettabile nei nostri fiumi e laghi e come ben sappiamo questo è uno dei periodi migliori dell'anno per i big bass. Le grosse femmine sono le ultime ad andare in "letargo" quindi concetrate le vostre uscite in questo periodo, sopratutto se ci sono cambi importanti di clima...jig, spinnerbait e swimbait sono sicuramente le esche più redditizie in questo periodo e non lesinate sulla taglia, mai come in questo periodo esca grossa pesce grosso!

Per quanto riguarda le mie attività, ho ancora una serie di riprese da girare per terminare alcuni video a cui ho dedicato tanto tempo, inoltre dal 5 al 7 di novembre sarò in Sardegna per girare un filmato dedicato ai big bass insieme all'amico Mirko Civinini ( http://www.mcbass.it/  ) , non vedo l'ora di passare qualche giorno speciale in buona compagnia e chiaramente vi terremo informati sulle catture e su quando saranno pronte le riprese.

La stagione agonistica per me è finita, gli impegni di fine anno non mi permettono di preparare le ultime gare in modo ideale, quindi preferisco non partecipare. La stagione non è stata delle migliori, come da previsioni, visto gli impegni famigliari e "mediatici", ho dedicato poco tempo alla preparazione delle gare, poco tempo per provare e poca testa per gestirle in maniera migliore, in questo sport la testa è molto importante, se non si è concentrati e motivati i risultati non arrivano. Inutile piangersi addosso, meglio rimoboccarsi le maniche e prepararsi per la stagione che verrà!

Infine vi ricordo alcuni appuntamenti che mi vedranno impegnato in questi mesi, il 12 di novembre sarò a Mantova per una serata dedicata a Humminbird e Side Imaging, questa tecnologia applicata agli ecoscandagli sta veramente cambiando la pesca al black bass, ma come tutte le cose innovative sono difficili spesso da comprendere, quindi, in questa serata saremo a disposizione per spiegarvi in modo dettagliato il loro funzionamento.
Il 13 novembre sarò a Pianeta Pesca di Modena per una giornata dedicata ai prodotti Akua, vi aspetto numerosi.
Infine per i soci Quintabass sto organizzando la solita cena di fine anno, dove consegneremo i gadegt per la stagione 2011, quindi a prest per nuoveo info e news!!!

martedì 7 settembre 2010

L'estate sta finendo...

e un anno se ne va cantavano i Righeira...eh si è proprio così l'estate è finita e le prime pioggie rinfrescano l'aria e spezzano l'afa estiva che non da tregua ne a noi ne ai bass.
Tuttosommato la stagione estiva non è stata caldissima, a parte una quindicina di giorni torridi in luglio, il resto è passato abbastanza, tra un temporale e l'altro, qualche bass è bello è uscito ma diciamo che mi aspettavo di più sopratutto dai fiumi come Brenta e Bacciglione che si sono rivelati molto incostanti.
Ora arriva l'autunno, una delle migliori stagioni per catturare tanti bass, spinner, shallow crank e buzzbait saranno i miei cavalli di battaglia mi aspetto di trovare i pesci a stretto contatto con la riva e decisamente affamati!

Per quanto riguarda Quintabass ci avviciniamo a grandi passi al primo raduno, mi aspetto una bella giornata all'insegna dell'amicizia e del divertimento, non vedo l'ora che sia domenica 12 settembre nella splendida cornice del Lucalago a Castiglione delle Stiviere.

Infine, una nota di merito alla splendida giornata che ho trascorso domenica, in compagnia di un campione della pesca al black bass, Beppe Casieri.
Beppe mi ha invitato a partecipare ad una gara con lui, una bellissima gara, il Bassmaster Beba, ben 47 barche al via e per me è stato un onore passare una giornata con un 3 volte campione italiano e autore di diversi piazzamenti nei circuiti italiani.
E' stata una bellissima esperienza, molto educativa ed estreamente gratificante visto che abbiamo sfiorato la vittoria di un soffio ed abbiamo catturato il big bass...grazie Beppe.

Alla prossima!

martedì 6 luglio 2010

Utilizzo spinnerbait

Alessandro mi chiede : "Ciao Luca, vorrei chiederti se e' possibile qualche chiarimento in merito all'utilizzo dello spinnerbait, mi sto' avvicinando all'uso di questo articificiale da non molto, pesco il bass per il 70% con il gommato, e il restante con crank, noto che nella pesca e' bene non soffermarsi solo ad una scelta tecnica per preferenza, ma e' bene ampliare le tecniche in base alle circostanze che presenta il posto e la giornata. Ritornando al discorso spinnerbait, le domande e le curiosita' sono molte, una di queste e' sapere i vari modi di recupero. ho visto nei tuoi video, una piccola spiegazione riguardo ai recuperi, veloci per pesci attivi e quindi non dare modo al bass di rendersi conto di cosa gli stia passando vicino, e quindi si ha un attacco per reazione, per pesci un po' piu' apatici recupero non con il mulinello ma con la canna detto "pompata", inoltre non si e' mai parlato del recupero lentissimo, sembra che questo artificiale sia studiato solo per recuperi da capogiro, inoltre questo tipo di artificiale e' produttivo solo nei fondali bassi? ossia e' meglio usarli nei fodali nn molto alti?? tipo 1.50mt o poco piu'? se funziona anche in acque piu' profonde il recupero a strappi verticali tipo "vertical jiging" puo' andare bene? mi spiego, in acque alte, se l'articiale si fa arrivare sul fondo al momento del recupero tende a salire, per far si che l'artificiale lavori sul fondo, se si esegue un recupero poi arresto aprendo l'archetto per dare filo e quindi dare modo all'artificilale di ricadere sul fondo e dinuovo iniziare lo stesso giochetto, puo' andare bene come soluzione? se utilizzi lo spinner in acque alte, che consiglio mi daresti?? scusami per le mie troppe domande, ma come si fa' a vedere un artificilale esteticamente curioso e volendo anche bello, e non esserne curiosi nel suo utilizzo?? ciao e grazie molte ale"

Ciao Alex,

il bello dello spinnerbait è che un'esca incredibilmente versatile, lo si può utilizzare in tantissimi modi, molto dei quali li hai gia citati.
Si è vero io tendo ad utilizzarlo in maniera molto veloce sopratutto in acque chiare, dove è importante non far capire al bass cosa sia per cercare una mangiata di reazione, ma quando l'acqua inizia ad essere più velata, il mio recupero ecco che rallenta spesso decisamente.
In acqua velate tendo a recuperarlo medio con diversi "yo yo", non apro l'archetto e lascio il filo in bando, voglio essere sempre pronto alla ferrata, ma lo recupero jerkandolo, usando principalmente la canna.

Quando pesco in profondità tendo a utilizzare spinner di generose dimensioni, recuperato lentissimo a stretto contatto col fondo.

Chiaramente per ogni recupero biasogna scegliere la combinazione di palette giuste, se vuoi ne parliamo.

Per quanto riguarda l'utilizzo lo si può usare a qualasiasi profondità, l'importante è capire come mangia il pesce in quel momento, se vicino al fondo, se sospeso o se a ridosso delle strutture, proprio questa utlima è una condizione tipica di quando le acque sono alte, quando l'acqua sale, il pesce tende a posizionarsi a stretto contatto con le strutture, quindi recuperalo in poca acqua, intorno a ostacoli sommersi o emersi.

sabato 19 giugno 2010

Estate o autunno?

Di ritorno dopo 5 giorni di pesca sul Lago Coghinas in Sardegna, in compagnia dell'amico Davide il divertimento è stato assicurato, diversi bass alcuni di ottima taglia ma niente mostri. Anche in terra sarda il tempo non è stato clemente, forte vento e temporali decisamente pericolosi. Questa estate non vuole decollare, il tempo cambia continuamente, i livelli di fiumi e laghi idem e questo influenza e non poco l'attività dei bass quindi prima di scegliere e esche e colori valutate attentamente questi fattori.

Dopo un periodo di pausa Quintabass è tornata, molto interesse e tanta curiosità la fanno da padrone, sono riuscito a far stampare una serie di adesivi da consegnare ai simpatizzanti, ho gia diverse lezioni prenotate, insomma la comunità si allarga.

I diversi impegni che mi si prospettano davanti mi hanno fatto distogliere l'attenzione dalle competizioni a cui partecipo quest'anno, la seconda gara del Series è alle porte e quindi devo ritagliare qualche giorno di prova sul lago di Bolsena, bacino non adatto alle mie caratteristiche di pescatore al bass, ma comunque molto affascinante e ricco di big bass!

Infine...tenete d'occhio il web....in arrivo novità....video novità :)

mercoledì 16 giugno 2010

Jig nelle cover

Marco mi chiede : come ti comporti nelle cover o comunque nei fondali sporchi.
Te lo chiedo perchè quando uso i jig, molte volte mi si pianta l'amo del jig sui rami (col rischio di perdere il jig), oppure peggio ancora il jig mi raccoglie tutto lo sporco (alghe, foglie, etc) rovinando l'azione di pesca.Tu come fai? come inneschi il trailer (io di solito uso gamberetti o creatures con appendici sul jig)? oppure come agisci sulla guardia del jig (la tagli?la apri a ventaglio? la alzi?etc)?

Ciao Marco,

io pesco molto con il jig, lo ritengo un'esca veramente ottima per le cover intricate e per la ricerca dei big bass. Non ci sono particolari trucchi per evitari incagli del jig nelle cover, è necessario essere precisi nel lancio e quando si esce dalla cover cercare di uscire lentamente senza movimenti troppo bruschi. La testina ideale per le cover è quella affusolata, oppure la stand up.
Per i trailer non ci vogliono troppe appendici, queste rischiano di compromettere la discesa del jig nella cover, quindi meglio gamberi o al limite doppie code robuste.
Per quanto riguarda la modifica dei jig, dipende da come e dove pesco, spesso accorcio il gonnellino per dare più risalto al trailer quando uso doppie code che necessitano di movimento, quando invece voglio dare volume all'esca lascio tutto così.
Se vedo che sbaglio troppe mangiate o vedo che le "spazzoline" sono troppo dure le spunto e le apro, ma attenzione perchè quando peschi nelle cover intricate le possibilità di incaglio aumentano.

Spero di esserti stato utile.

martedì 1 giugno 2010

Spinner e recuperi

Fausto mi chiede : "ciao luca volevo chiederti come deve essere recuperato lo spinnerbait in acque aperte o in luoghi privi di ostacoli.... grazie"

Ciao,

il recupero dello spinnerbait, dipende molto dal colore dell'acqua, più l'acqua è chiara più lo spinnerbait va recuperato veloce, per non dare la possibilità al bass di capire cosa sia effettivamente lo spinnerbait, ma per cercare una mangiata di reazione.

In zone prive di ostacoli...difficilmente utilizzo lo spinnerbait, credo lo spinnerbait sia una grande esca per pescare sia in superificie, che a mezz'acqua che sul fondo, ma è spesso necessario un ostacolo, che sia un salto di profondità, una ramo, erba ecc ecc.
Se hai strutture sommerse un recupero medio è ideale se l'acqua è velata e il bass è sospeso, se c'è molto vento vai veloce, se non c'è,vento valuta altre esche, lo spinner non è ideale in queste condizioni.

sabato 29 maggio 2010

Quintabass torna al lavoro

Eccomi tornato, dopo qualche settimana di riposo, data dalla frega e da qualche impegno famigliare ;)

La frega è ormai alle spalle in diversi spot, entriamo ora in un momento molto critico per noi bassmen, il pesce stanco dall'attività riproduttiva si aggira apatico a mezz'acqua oppure a ridosso di zone di infrascate ma poco interessato alle nostre esche.
In questo periodo tendo a coprire molta acqua, spesso con esche di superficie come buzzbait e walking the dog, sono convinto che il bass sospeso reagisca meglio a un'esca di reazione galleggiante che a un esca che scende veloce sul fondo.
Non dimenticate il wacky, può essere una carta vincente quando le esche di reazione non sono produttive.
Per quanto riguarda Quintabass siamo pronti per tornare al lavoro, giugno sarà molto intenso, ho gia diverse lezioni prenotate e dal 10 al 16 ci sarà la seconda spedizione Quintabass in terra sarda...quindi si torna a pesca!!!!